Condivido pienamente ed altamente apprezzo i programmi e i metodi didattici in uso nel "UK Institute for Latin Studies", i quali esprimono, a parer mio, una concezione della lingua latina che è, dal punto di vista storico, pienamente rispondente al vero, e al tempo stesso permettono di trasmetterne agli allievi una conoscenza estremamente comprensiva ed efficace. Le metodiche di insegnamento attivo, non prescindendo dall'uso, sia orale che per iscritto, garantiscono una piena assimilazione delle strutture della lingua da parte del discente ed un controllo continuo di efficacia ineguagliabile, da parte del docente, del livello raggiunto. Assicurano altresì - ciò che ritengo fondamentale - che lo studente non si è limitato ad acquisire una pura e semplice tecnica di traduzione, la quale lo ancorerebbe ad una continua consultazione del vocabolario e del manuale di grammatica, ma ha appreso realmente il lessico e la grammatica, le tecniche espressive e le modalità stilistiche della lingua latina, ed è in grado di riscontrarle in una lettura degli autori che non può più risultare fredda e passiva, ma sempre immediata e pienamente consapevole.
Anche per i contenuti dei suoi programmi il "UK Institute for Latin Studies" è all'avanguardia in campo mondiale, visto l'equilibrio culturale con cui propone documentate letture di testi provenienti da tutte le età in cui si è scritto in latino producendo opere letterarie, epigrafi, epistolari, documenti ufficiali di ogni natura, cultura, direi, in ogni sua espressione.
In questo Istituto si dissipa finalmente il diffuso pregiudizio che attribuisce importanza solo al latino antico, che interessa solo lo studioso di lettere classiche, l'archeologo, lo storico dell'antichità. Gli studi che vi si propongono sono pienamente rispondenti anche ai bisogni e agli interessi del giurista, dello storico che spazia dal medioevo al contemporaneo, del lettore delle letterature medievali e moderne (che sono, non spetta a me ricordarlo, in gran parte legate al latino delle più varie età), dello storico della scienza, del teologo e del filosofo, del musicologo, dello studioso di istituzioni politiche.
Insomma, mi rallegro profondamente e mi compiaccio che l'University of Kentucky si sia posta, con l'istituzione di questo esemplare curriculum, come un punto di riferimento mondiale per gli studi latini. Me ne compiaccio con il collega ed amico prof. Terence Tunberg, che è l'ispiratore dell'iniziativa e con la sua impeccabile conoscenza della lingua e della cultura latina di tutti i tempi è fra i pochi uomini viventi che possano coordinare un così alto progetto. Me ne compiaccio in particolar modo con l'Amplissimo Preside della Facoltà, il Magnifico Rettore e con tutti gli organi accademici dell'University of Kentucky, che hanno concretamente posto in essere una struttura così ricca di potenzialità culturali.
In fede Giorgio Di Maria Giorgio Di Maria Professore di Filologia classica http://www.ipalet.unipa.it/curric/dimar1it.htm Dipartimento di civiltà euro-mediterranee e di studi classici, cristiani, bizantini, medievali, umanistici Facolta' di Lettere e Filosofia Viale delle Scienze 90128 PALERMO (ITALIA) [Tel. ++39/091/6560220, ++39/091/6560225 Fax ++39/091/427366] Via Resuttana 352 90146 PALERMO (ITALIA) [Tel. ++39/091/520634]
Created on ... March 26, 2001